Folo
Un centauro rosso intenso — tra gli oggetti più rossi conosciuti del sistema solare, probabilmente a causa di composti organici (tholin) sulla sua superficie.
Apri Folo nell'Esploratore 3D →- CentauroTipo
- 99 kmRaggio
- 20.43 AUDistanza
- 92.3 aAnno
Folo è una scheggia del profondo e gelido sistema solare esterno, e uno degli oggetti dal colore più intenso conosciuti all'astronomia. Scoperto il 9 gennaio 1992 da David Rabinowitz con l'indagine Spacewatch a Kitt Peak, fu il secondo centauro mai trovato, dopo Chirone — un corpo ghiacciato che gira attraverso il regno dei pianeti giganti su un'orbita lunga ed eccentrica.
Largo circa 185 km, Folo è famoso per il suo colore: un rosso profondo e sorprendente, più rosso di quasi ogni altra cosa nel sistema solare. A differenza di Chirone, non mostra alcun segno di attività cometaria, mantenendo la sua antica superficie in quieta esposizione.
L'oggetto più rosso del sistema solare
Si ritiene che il colore rosso estremo di Folo provenga dalle tholine — composti organici scuri e rossastri accumulatisi nel corso di miliardi di anni mentre la radiazione e la debole luce solare cuociono lentamente i ghiacci semplici e le molecole a base di carbonio sulla sua superficie. Quella colorazione è una firma di materiale primitivo e poco alterato del sistema solare esterno, il che rende Folo una finestra sugli ingredienti grezzi da cui si formarono i mondi esterni.
Un'orbita che attraversa i giganti
Folo percorre un percorso fortemente inclinato ed estremamente allungato che lo porta dall'interno dell'orbita di Saturno fino oltre Nettuno, impiegando circa 92 anni a completare un giro. Come tutti i centauri, la sua orbita è instabile su scale temporali lunghe — Folo è un visitatore transitorio, disperso gravitazionalmente verso l'interno dalla Fascia di Kuiper e destinato infine a essere scagliato altrove.
Quieto, a differenza del suo cugino
Laddove Chirone sorprese gli astronomi sviluppando una chioma simile a una cometa, Folo è rimasto inerte, non mostrando alcuna attività misurabile nemmeno vicino al punto più vicino della sua orbita. Quella differenza — due corpi simili, uno attivo e uno dormiente — fa parte di ciò che rende i centauri una popolazione così utile per capire come i corpi ghiacciati si risveglino trasformandosi in comete.
Osservare Folo
Folo è un oggetto debole e distante, ben oltre la portata dell'occhio nudo o del binocolo e una sfida persino per grandi telescopi amatoriali. La sua importanza è scientifica: come relitto quasi incontaminato e profondamente arrossato, aiuta gli astronomi a leggere la chimica del freddo bordo esterno del sistema solare.
In cifre
| Tipo | Centauro |
|---|---|
| Orbita | Sole |
| Raggio medio | 99 km |
| Distanza orbitale media | 20.43 AU |
| Periodo orbitale | 92.3 a |